Ospiti 2021

Olivo Barbieri

La sua ricerca si concentra inizialmente sull’illuminazione artificiale nella città europea e orientale. Dal 1989 viaggia abitualmente in Oriente, soprattutto in Cina. Inizia ad esporre nel 1978 con il progetto Flippers. Nel 1982 partecipa a Viaggio in Italia. Nel 1996 il Museum Folkwang di Essen, gli dedica una retrospettiva. Nel 2001 Silvana Editoriale pubblica Virtual Truths. Nel 2013 Aperture, New York pubblica site specific_03 13. Nel 2015 Hatje Cantz pubblica ERSATZ LIGHTS. Nel 2015 il Museo MAXXI di Roma presenta la sua prima  retrospettiva in Italia, Immagini 1978-2014

Due film della serie site specific_ fanno parte della collezione del MoMA New York. Sull’opera dell’artista sono state pubblicate 50 monografie e cataloghi. Opere di Barbieri sono presenti in musei e collezioni d’arte pubbliche e private in Europa, Asia e Stati Uniti.

Sonia_Borsato_ph_TizianoDemuro

Sonia Borsato

Curatrice indipendente, attualmente docente di Storia dell’Arte Contemporanea presso l’Accademia di Belle Arti “Mario Sironi” di Sassari. Dal 2007 al 2010 ha diretto Sa Domo, lo spazio per l’arte contemporanea di Villanova Monteleone dove, sempre nel 2010, subentra a Salvatore Ligios nella direzione di Su Palatu_spazio culturale per la fotografia. Dal 2008, insieme a Salvatore Ligios, cura Menotrentuno, festival internazionale dedicato ai professionisti della fotografia sotto i 31 anni, che si svolge in Sardegna a cadenza biennale. Nel 2010 e 2014 è tra gli organizzatori e giurati del Surrau Photo Win. Nel 2017 fonda insieme a Giovanni Follesa il progetto SPACE9, museo immateriale dell’immagine. Nel 2018 e 2019 è direttore artistico di ASPA_Alghero Street Photography Awards. La sua ricerca si muove tra corpo e paesaggio come temi speculari, mantenendo costante l’interesse per la fotografia aperta all’ibridazione con altri linguaggi. 

Davis-2

Tim Davis

Tim Davis, Malawi (1969). è un artista visivo, musicista e poeta americano. Il suo lavoro fotografico spazia dagli aspetti formali della fotografia, il documentario socialmente impegnato e l’approccio più poetico. 

Le sue fotografie e i suoi video sono stati esposti in istituzioni pubbliche tra cui il Whitney Museum, la Tate Modern di Londra, il Metropolitan Museum of Art di New York, il Knoxville Museum. Le mostre personali selezionate includono White Cube, Londra, Rodolphe Janssen, Bruxelles e Greenberg Van Doren, New York, NY. Sul suo lavoro sono state pubblicate diverse monografie tra cui The New Antiquity [Damiani, 2009] e My Life in Politcs [Aperture, 2006] Permanent Collection [Nazraeli, 2005], Quinto Quarto [Punctum, 2013]. Il suo ultimo lavoro, I’m Looking Throgh You è stato recentemente pubblicato da Aperture. Ha ricevuto il Premio Joseph H. Hazen Roma 2007-2008 e il Premio Leopold Godowsky Jr. Color Photography 2005. Il suo lavoro è nelle collezioni del Metropolitan Museum of Art, del Whitney Museum of American Art, del Guggenheim Museum e del Walker Art Center, tra molti altri. Come scrittore, collabora regolarmente con periodici come Aperture e Cabinet. Davis vive e lavora a Tivoli, NY e insegna Fotografia al Bard College

Antonella Camarda

Antonella Camarda

Antonella Camarda (1979) è direttrice del Museo Nivola di Orani e cultural program manager del Distretto Culturale del Nuorese. Storica dell’arte, museologa e curatrice, insegna Storia dell’Arte contemporanea, museologia e pratiche curatoriali presso l’Università di Sassari. Membro di gruppi di ricerca nazionali e internazionali e autrice di numerosi saggi, si interessa principalmente dell’arte della seconda metà del Novecento e contemporanea, della storia delle mostre e dei musei, e dei rapporti fra arte, design e artigianato.

Marco Delogu

È un fotografo, curatore ed editore di fotografia. Da luglio 2015 è direttore dell’Istituto Italiano di Cultura a Londra. Ha fondato e diretto per quindici anni FOTOGRAFIA – Festival Internazionale di Roma ed il progetto Rome Commission. Nel 2006 ha anche fondato la casa editrice di fotografia contemporanea Punctum. Come fotografo la sua ricerca si è mossa dal ritratto delle comunità fino ad un percorso interiore sulla natura. I suoi ultimi lavori sono La Natura della Notte, Luce Attesa e Asinara.

Luigi Fassi

Luigi Fassi

Luigi Fassi (Torino, 1977) è direttore artistico del museo MAN di Nuoro. Visual Art Curator presso lo Steirischer Herbst Festival di Graz, Austria, dal 2013 al 2017, dal 2009 al 2012 è stato direttore artistico del Kunstverein ar/ge kunst di Bolzano. Helena Rubinstein Curatorial Fellow al Whitney Museum ISP di New York nel 2008-09, ha organizzato mostre per diverse istituzioni internazionalmente, tra cui Malmö Konstmuseum, Svezia; FRAC Corsica, Corte, Francia; ICA, Milano; GAM, Torino; Museo Marino Marini, Firenze; Galleria Civica, Trento; Kunsthalle Helsinki, Finlandia; Fondazione Morra Greco, Napoli; Pori Art Museum, Finlandia; ISCP, New York, Stati Uniti; The Kitchen, New York, Stati Uniti;  Prague Biennale, Repubblica Ceca. Suoi articoli e testi sono apparsi su Mousse, Flash Art, Artforum, Camera Austria, Site e Canvas. Dal 2010 al 2017 è stato curatore di Present Future ad Artissima, Torino. Nel 2016 è stato fellow dell’Artis Research Trip Programme a Tel Aviv, curatore del Festival Curated_by a Vienna e della XVI edizione della Quadriennale d’Arte di Roma. Dal 2016 al 2018 è stato membro del comitato scientifico di Alserkal Avenue a Dubai negli Emirati Arabi Uniti. Attualmente è membro del comitato di comitato di selezione della fiera Artorama a Marsiglia e curatore della sezione Tomorrow/Todays presso la Cape Town Art Fair in Sud Africa.

Elisa Medde

Elisa Medde

Elisa Medde edita, cura e scrive di fotografia. Con una formazione in Storia dell’Arte, Iconologia e Studi Fotografici la sua ricerca riflette sulla relazione tra immagine, comunicazione e potere. E’ stata nominatrice, tra gli altri, per il Mack First Book Award, Prix Elysée, The Leica Oskar Barnack Award e MAST Foundation for Photography Grant. È membro di numerose giurie e scrive per Foam Magazine, Something We Africans Got, Vogue Italia/L’Uomo Vogue e altre pubblicazioni. Elisa e’ Editor in Chief di Foam Magazine, Amsterdam, con il quale collabora dal 2012.

MORTAROTTI-VITTORIO-

Vittorio Mortarotti

I lavori di Vittorio Mortarotti, esposti in importanti centri quali il Fries Museum e il Casino Luxembourge manifestazioni internazionali quali il Mois de la Photo di Parigi e Manifesta, interrogano le conseguenze dei grandi eventi della Storia sui destini privati e le dinamiche di ricostruzione della memoria.

Nel 2015 è vincitore insieme ad Anush Hamzehian del Leica Prize alla Biennale Images di Vevey con la serie Eden, esposta poi anche alla Blue Project Foundation di Barcellona e al Maxxi di Roma, e pubblica per Skinnerboox il suo primo libro. Selezionato tra i dieci finalisti del First Book Award di Londra, The First Day Of Good Weather raccoglie fotografie realizzate in Giappone nelle aree colpite dallo tsunami.
Nel 2018 è uscito il suo primo documentario Monsieur Kubota, realizzato sempre con Anush Hamzehian e co-prodotto da France 2.

Pino Musi

Pino Musi è un fotografo e insegnante con base a Parigi.

Pino ha iniziato la sua pratica all’età di 14 anni apprendendo, da autodidatta, la tecnica del bianco e nero. Il fascino per la camera oscura e la costante frequentazione del teatro d’avanguardia, almeno fino alla fine degli anni ottanta, hanno segnato la sua sperimentazione sia sul piano linguistico che su quello concettuale. Altrettanto cruciali sono stati gli incontri con il regista Jerzy Grotowski e l’architetto svizzero Mario Botta, con cui ha collaborato a stretto contatto per anni. Il lavoro di Musi ha intersecato molteplici aree d’interesse come l’antropologia, l’architettura, l’archeologia o, ancora, l’industria. La sua attuale ricerca sulla forma fa parte di un progetto coerente e trova il miglior mezzo espressivo attraverso l’arte del bookmaking, in particolare nella creazione di libri d’artista, per i quali è stato acclamato a livello internazionale in varie occasioni. Dal 2011 al 2017 ha insegnato presso il Master di Alta Formazione sull’Immagine Contemporanea della Fondazione Fotografia di Modena. Nel 2012 il Museo dell’Ara Pacis di Roma ha ospitato la mostra Rivelazioni della Forma. Le origini dell’Italia nelle fotografie di Pino Musi. Nel 2013, il suo libro d’artista _08:08 Operating Theatre, è stato incluso nella selezione finale di varie liste internazionali per i migliori libri fotografici. Le opere fotografiche di Pino Musi sono presenti in collezioni private e pubbliche, tra cui la Fondazione Rolla, la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, la Fondazione Fotografia di Modena , il FRAC (Fonds régional d’art contemporain) Bretagne.

music is my boyfriend

Music is my boyfriend

Music is my boyfriend è un progetto di Selecta nato nel 2007 nei sobborghi cagliaritani per poi trovare spazio in città come Torino, Milano e Roma. Sin dall’inizio i set di Claudia aka Spettinè e Manuela aka Apple Girl, sono stati caratterizzati da influenze elettroniche e afro-bit, per passare dalla tropical house, electro e trap. Spettinè e Apple Girl hanno collaborato con produttori cagliaritani come Signora Franca, Arrogalla, partecipando a festival come Dù Bauladu Fest, Sulla terra leggeri, Signal festival, Quit festival, Il Pagliaio festival a Roma, Radio rat Torino, Bunker Sonidero Torino con Palm Wine. Tra le varie collaborazioni lavorative si menziona la sponsorship per NIKE Italia, in occasione dell’evento organizzato da Elita We own the night a Milano.

Giangavino Pazzola

Giangavino Pazzola

Giangavino Pazzola (Sassari, 1981) Ph.D. in Urban and Cultural Studies al Politecnico di Torino, dal 2018 è associate curator a CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia dove ha in carico la curatela delle mostre e i programmi di ricerca. Su incarico di Fondazione per la Cultura Torino, è project manager di Contemporary – agenzia per il Contemporaneo (2020). È stato membro del Board di curatori della fiera The Phair nelle edizioni 2019 e 2021. È co-curatore di Poter restare Fermo, progetto vincitore del grant Strategia Fotografia del MIBAC e in fase di realizzazione alla Fondazione Nivola di Orani (NU). Visiting researcher a University of Birmingham, ha curato diverse monografie e cataloghi come WO|Man Ray (Silvana Editoriale, 2019) e Horst P. Horst. Style and Glamour (Silvana Editoriale, 2021), ha scritto un libro su arti contemporanee e indipendenza (GAI, 2017), temi di indagine anche in ricerche pubblicate su riviste accademiche internazionali e nazionali.

Davide Quadrio

DAVIDE QUADRIO è un produttore e curatore con sede in Cina. Ha fondato e diretto per un decennio il primo laboratorio creativo indipendente senza fini di lucro a Shanghai, il Bizart Art Center, come piattaforma per promuovere la scena artistica contemporanea locale. Nel 2007 Quadrio ha creato Arthub, un proxy produttivo e curatoriale attivo in Asia e nel mondo. Gli archivi BizArt e Arthub erano presenti come organizzazioni di spicco attive in Cina negli anni 2000 in Arte e in Cina dopo il 1989: Theatre of the World, Guggenheim New York, New York e Bilbao. Gli archivi dei 20 anni di attività di BizArt e Arthub sono disponibili nella pubblicazione tripletta di MouseePublishing.
Attualmente sta dirigendo un film sull’arte contemporanea tra India e Italia come estremi di un complesso territorio multiculturale che vede l’Italia e l’India come metaforici punti di partenza e di ritorno.
Da ottobre 2020 è visiting professor allo IUAV di Venezia nel dipartimento di arti visive e moda.

S A R R A M - Pic by Claudio Spanu

S A R R A M

S A R R A M è il progetto solista di matrice drone / ambient in cui convivono elementi di natura doom, postrock e noise del nuorese Valerio Marras. Concertisticamente molto attivo ha suonato in tutta Europa esibendosi in clubs, festivals, chiese e accademie con continuità. Con quattro dischi all’attivo dal 2017 a oggi usciti per Subsound Records, Midira Records e Talk About Records presenterà – al Museo Nivola – “Albero”, uscito a Maggio per Subsound in solo vinile e già uno dei migliori dischi del 2021 per gli addetti ai lavori – in un live in bilico tra drone music, tape loop, postrock, doom ed elettronica.

Alessandro Sciarroni

Alessandro Sciarroni

Alessandro Sciarroni è un artista italiano attivo nell’ambito delle performing arts, con una formazione nel campo delle arti visive e di ricerca teatrale. I suoi lavori partono da un’impostazione concettuale di matrice duchampiana, facendo ricorso ad un impianto teatrale, e sono ospitati in festival, musei e spazi non convenzionali, in tutta Europa, Stati Uniti, Canada, Brasile, Uruguay e Asia. Nelle sue creazioni coinvolge artisti provenienti da diverse discipline, facendo proprie le tecniche della danza, del circo o dello sport. I suoi lavori tentano di disvelare, attraverso la ripetizione di una pratica fino ai limiti della resistenza fisica, le ossessioni, le paure e la fragilità dell’atto performativo, alla ricerca di una relazione empatica tra spettatori e interpreti. Nel 2019 gli viene assegnato il Leone d’Oro alla carriera per la Danza.