L’arrivo all’Asinara

Il giorno prima del solstizio d’estate, 20 ragazzi appassionati o esperti di fotografia sono stati selezionati da tutta Italia si sono incontrati sull’isola dell’Asinara per condividere una esperienza fuori dall’ordinario. Il progetto è sviluppato dalla Fondazione di Sardegna e di AR/S – Arte Condivisa in Sardegna con il contributo del Parco Nazionale dell’Asinara e dell’Assessorato al Turismo, Artigianato e Commercio della Regione.

I ragazzi, sbarcati sull’isola giovedì 20 giugno, sono stati portati subito a Fornelli, dove è situato uno dei carceri dell’isola. Li, hanno ricevuto il benvenuto da parte di Marco Delogu, il direttore artistico del Festival, Edoardo Albinati, scrittore e vincitore del Premio Strega nel 2016 e Francesca D’Aloja, attrice e scrittrice.

Uno dei tratti distintivi di #thephotosolstice2 è il voler ispirare i 20 selezionati anche grazie la presenza di ospiti che non necessariamente siano dei fotografi. Contaminare è la parola d’ordine.

Il giorno dopo, il primo vero e proprio giorno di#thephotosolstice2 ,a dare inizio alle attività di formazione è stato Matthew Moteith, fotografo britannico, il quale ha tenuto uno speec)h davanti ai ragazzi mostrandogli alcuni dei suoi lavori e spiegandogli come venga ispirato dalle piccole cose quotidiane.

Dopodichè i ragazzi sono stati divisi in tre distinti gruppi: il primo gruppo vede come tutor Pino Musi, fotografo salernitano trapiantato a Parigi, il secondo Vincenzo Ligios, videomaker e il terzo Luca Spano, fotografo cagliaritano trapiantato a New York.

I tre gruppi saranno guidati dai loro tutor ma avranno pienaautonomia nella creazione del loro progetto fotografico che verrà mostrato alla fine delle tre giornate di #thephotosolstice.

 

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *